<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Il blog di Elisabetta &#187; Viaggio India</title>
	<atom:link href="http://www.ilblogdielisabetta.com/tag/viaggio-india/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.ilblogdielisabetta.com</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Sat, 07 Jan 2012 08:59:17 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.9.2</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<item>
		<title>Diario dell&#8217;India &#8211; Vita di missione</title>
		<link>http://www.ilblogdielisabetta.com/india/diario-india-vita-di-missione/</link>
		<comments>http://www.ilblogdielisabetta.com/india/diario-india-vita-di-missione/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 05 Dec 2008 17:06:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Elisabetta</dc:creator>
				<category><![CDATA[India]]></category>
		<category><![CDATA[Missione]]></category>
		<category><![CDATA[Talasari]]></category>
		<category><![CDATA[Viaggio India]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ilblogdielisabetta.com/?p=138</guid>
		<description><![CDATA[&#8220;Le giornate cominciano ad assomigliarsi, ma questo non è un male: mi sto abituando al loro modo di vita. Ogni giorno qui si lotta per la sopravvivenza, sani e malati, cercando l&#8217;essenziale.
Ed è incredibile come la gente riesca ad esssere contenta di poco: cercano solo un po&#8217; di attenzione, a volte di essere ascoltate, a [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>&#8220;Le giornate cominciano ad assomigliarsi, ma questo non è un male: mi sto abituando al loro modo di vita. Ogni giorno qui si lotta per la sopravvivenza, sani e malati, cercando l&#8217;essenziale.</em></p>
<p><em>Ed è incredibile come la gente riesca ad esssere contenta di poco: cercano solo un po&#8217; di attenzione, a volte di essere ascoltate, a volte consolate.<span id="more-138"></span></em></p>
<p><em>Le suore hanno un bello spirito e portano un po&#8217; di luce dove vanno.</em></p>
<p><em>Sister Veronica è instancabile nel suo lavoro con le donne e i bambini dei villaggi; Sister Ilda si dedica ai lebrosi, qui alla clinica e nei centri medici dei dintorni (questa mattina sono stata con lei a visitare e distribuire medicine); Sister Vilma, Sister Cecily, Sister Rosalin e Sister Margareth sono sempre all&#8217;ospedale; sister Pauline segue le ragazze del convitto; Sister Livia, unica suora italiana, è troppo anziana per lavorare con le altre e si occupa di piccoli lavori e di pubbliche relazioni.</em></p>
<p><em>Stare qui mi piace anche se comincio a sentire la mancanza di casa: ho voglia di coinvolgere tutti in un aiuto serio a questa missione, prima nella preghiera e nell&#8217;affetto, poi in qualche opera economica. La vita non è costosa ma le medicine lo sono molto!&#8221;</em>
<div class="fblike_button" style="margin: 10px 0; margin-left: 15px;"><iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.ilblogdielisabetta.com%2Findia%2Fdiario-india-vita-di-missione%2F&amp;layout=standard&amp;show_faces=false&amp;width=450&amp;action=like&amp;font=verdana&amp;colorscheme=light" scrolling="no" frameborder="0" allowtransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:450px; height:25px"></iframe></div>
<!-- PHP 5.x -->]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ilblogdielisabetta.com/india/diario-india-vita-di-missione/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Diario dell&#8217;India &#8211; Dispensario nel Gujarat</title>
		<link>http://www.ilblogdielisabetta.com/viaggi/diario-india-dispensario-nel-gujarat/</link>
		<comments>http://www.ilblogdielisabetta.com/viaggi/diario-india-dispensario-nel-gujarat/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 15 Oct 2008 21:33:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Elisabetta</dc:creator>
				<category><![CDATA[India]]></category>
		<category><![CDATA[Viaggi]]></category>
		<category><![CDATA[Bombay]]></category>
		<category><![CDATA[Diario dell’India]]></category>
		<category><![CDATA[Diario di viaggio]]></category>
		<category><![CDATA[gujarat]]></category>
		<category><![CDATA[maharashtra]]></category>
		<category><![CDATA[Missione]]></category>
		<category><![CDATA[Nord]]></category>
		<category><![CDATA[Talasari]]></category>
		<category><![CDATA[Viaggio India]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ilblogdielisabetta.com/?p=43</guid>
		<description><![CDATA[Il mio primo contatto con i lebrosi, un'esperienza forte e importante. Poi il mercato...

20 Settembre - Gujarat

"Il lavoro oggi si è svolto in ambulatorio a circa 20 km dalla missione, nello stato del Gujarat. (...) Il 90% dei pazienti erano lebrosi ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il mio primo contatto con i lebrosi, un&#8217;esperienza forte e importante. Poi il mercato&#8230;</p>
<p>20 Settembre &#8211; Gujarat</p>
<p><em>&#8220;Il lavoro oggi si è svolto in ambulatorio a circa 20 km dalla missione, <strong>nello stato del Gujarat</strong>. (&#8230;) Il 90% dei pazienti erano lebrosi &#8230;<span id="more-43"></span>ed avevano mani e piedi completamente mangiati dal parassita. Ho visto l&#8217;infermiera, una delle suore, tagiare da mani e piedi la cancrena per poter scoprire e curare l&#8217;infezione. Devo ammettere che non è un bello spettacolo, anche se forse mi aspettavo di peggio. (&#8230;)</em></p>
<p><em>Siamo poi andate al villaggio per fare un po&#8217; di spesa. <strong>Il mercato </strong>(permanente) è una grande bolgia! La strada semi-asfaltata è coperta di polvere, terra immondizia. Alcune mucche (una era gravida) vi passeggiavano tranquillamente. I negozi non sono altro che baracche con il solo muro posteriore di mattoni ed il resto di legno, canne e paglia.&#8221;</em>
<div class="fblike_button" style="margin: 10px 0; margin-left: 15px;"><iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.ilblogdielisabetta.com%2Fviaggi%2Fdiario-india-dispensario-nel-gujarat%2F&amp;layout=standard&amp;show_faces=false&amp;width=450&amp;action=like&amp;font=verdana&amp;colorscheme=light" scrolling="no" frameborder="0" allowtransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:450px; height:25px"></iframe></div>
<!-- PHP 5.x -->]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ilblogdielisabetta.com/viaggi/diario-india-dispensario-nel-gujarat/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Diario dell&#8217;India &#8211; Nei villaggi</title>
		<link>http://www.ilblogdielisabetta.com/viaggi/diario-india-nei-villaggi/</link>
		<comments>http://www.ilblogdielisabetta.com/viaggi/diario-india-nei-villaggi/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 10 Oct 2008 22:24:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Elisabetta</dc:creator>
				<category><![CDATA[India]]></category>
		<category><![CDATA[Viaggi]]></category>
		<category><![CDATA[Bombay]]></category>
		<category><![CDATA[Diario dell’India]]></category>
		<category><![CDATA[Diario di viaggio]]></category>
		<category><![CDATA[gujarat]]></category>
		<category><![CDATA[maharashtra]]></category>
		<category><![CDATA[Missione]]></category>
		<category><![CDATA[Nord]]></category>
		<category><![CDATA[Talasari]]></category>
		<category><![CDATA[Viaggio India]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ilblogdielisabetta.com/?p=40</guid>
		<description><![CDATA[19 Settembre &#8211; I villaggi vicino a Talasari
&#8220;Oggi siamo andate insieme a Sister Veronica a visitare tre villaggi qui vicino. E&#8217; piuttosto difficile descriverli. Sono composti di poche capanne costruite con travi di legno per il sostegno delle pareti e del tetto, le pareti sono fatte di canne cementate con qualcosa di simile allo stucco [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>19 Settembre &#8211; I villaggi vicino a Talasari</p>
<p><em>&#8220;Oggi siamo andate insieme a Sister Veronica a visitare tre villaggi qui vicino. E&#8217; piuttosto difficile descriverli. Sono composti di poche capanne costruite con travi di legno per il sostegno delle pareti e del tetto, le pareti sono fatte di canne cementate con qualcosa di simile allo stucco &#8230; </em><span id="more-40"></span><em>[ho poi scoperto che si trattava di fango e sterco!], il tetto è di foglie o lamiere o tegole, il pavimento è di terra. Ogni casa ha un recinto in cui vivono qualche gallina e a volte un paio di mucche. Tutti intorno ai villaggi ci sono piantagioni di riso.</em></p>
<p><em>Nel primo villaggio <strong>abbiamo visitato la scuola</strong>; è un edificio in muratura (una sola stanza) col tetto di lamiera. C&#8217;era una maestrae 8 bambini seduti in terra con vestitini laceri e sporchi. Tutti i bambini che abbiamo incontrato solo molto timidi, amano le foto e dopo poco si mostrano contenti di poter giocare un po&#8217; con noi. </em></p>
<p><em>Nel secondo e terzo villaggio <strong>abbiamo incontrato le donne</strong>. Sister Veronica ha organizzato le donne in gruppi che si riuniscono una volta al mese. Gli insegna poche cose come il primo soccorso o economia domestica e le ha inviate a risparmiare qualcosa pensando al futuro. Così ogni gruppo ha un piccolo conto in banca. E lei li rifornisce di alberi da frutto, per il loro sostentamento.</em></p>
<p><em>La considerazione del giorno è che gli indiani devono poter studiare per imparare a cavarsela da soli: il più grande aiuto che possiamo dare loro penso sia finanziare i loro studi!&#8221;</em></p>
<p>In questo il <strong><a href="http://www.gruppoindia.it">Gruppo India </a></strong>è stato &#8220;perfetto&#8221; da subito: il primo grande impegno è sempre stato l&#8217;insistere sull&#8217;istruzione dei piccoli per garantire a loro e alle famiglie un futuro possibile&#8230; L&#8217;adozione -Borsa di studio è uno strumento potentissimo!
<div class="fblike_button" style="margin: 10px 0; margin-left: 15px;"><iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.ilblogdielisabetta.com%2Fviaggi%2Fdiario-india-nei-villaggi%2F&amp;layout=standard&amp;show_faces=false&amp;width=450&amp;action=like&amp;font=verdana&amp;colorscheme=light" scrolling="no" frameborder="0" allowtransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:450px; height:25px"></iframe></div>
<!-- PHP 5.x -->]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ilblogdielisabetta.com/viaggi/diario-india-nei-villaggi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Diario dell&#8217;India &#8211; All&#8217;Ambulatorio</title>
		<link>http://www.ilblogdielisabetta.com/viaggi/diario-india-ambulatorio/</link>
		<comments>http://www.ilblogdielisabetta.com/viaggi/diario-india-ambulatorio/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 07 Oct 2008 06:16:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Elisabetta</dc:creator>
				<category><![CDATA[India]]></category>
		<category><![CDATA[Viaggi]]></category>
		<category><![CDATA[ambulatorio]]></category>
		<category><![CDATA[Diario dell'India]]></category>
		<category><![CDATA[Diario di viaggio]]></category>
		<category><![CDATA[Missione]]></category>
		<category><![CDATA[Talasari]]></category>
		<category><![CDATA[Viaggio India]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ilblogdielisabetta.com/?p=38</guid>
		<description><![CDATA[Il nostro &#8220;lavoro&#8221; presso la Missione di Talasari consisteva nell&#8217;aiutare le Suore nel loro lavoro quotidiano presso l&#8217;ambulatorio della missione o in giro nei vari dispensari che gestivano o presso il Lebrosario o nei villaggi dove avevano un programma di sostegno per le comunità rurali, e delle donne in particolare. &#8230;
Un lavoro che mi ha [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Il nostro &#8220;lavoro&#8221; presso la Missione di Talasari</strong> consisteva nell&#8217;aiutare le Suore nel loro lavoro quotidiano presso l&#8217;ambulatorio della missione o in giro nei vari dispensari che gestivano o presso il Lebrosario o nei villaggi dove avevano un programma di sostegno per le comunità rurali, e delle donne in particolare. &#8230;<span id="more-38"></span></p>
<p>Un lavoro che mi ha dato molto più di quanto non abbia dato io&#8230; come sempre succede quando le cose si fanno per amore e con lo sguardo attento alle persone!</p>
<p>18 Settembre &#8211; Primo giorno di Lavoro a Talasari</p>
<p><em>&#8220;Sveglia alle 6.10, rapida vestizione (non c&#8217;era acqua per lavarci) e poi messa alle 6.40. La colazione indiana è simile al pranzo e alla cena: riso con strani condimenti (piccanti) verdure e frutta. Noi ci siamo limitate al caffè (indiano) pane e burro.</em></p>
<p><em>Alle 8 sono andata all&#8217;<strong>ambulatorio </strong>con Sister Vilma, che è medico. C&#8217;era già molta gente ad aspettare di essere visitata. La maggior parte erano bambini piccoli che facevano colazione al seno delle madri.</em></p>
<p><em>Sono stata assegnata alla <strong>Farmacia</strong>. E&#8217; molto diversa da quelle italiane, soprattutto per il modo di somministrazione: i pazienti si portano da casa le bottigliette che vengono riempite di medicinale. Si preparano cartine contenenti pasticche in numero contato rispetto alla prescrizione. E&#8217; stato un po&#8217; faticoso, ma alla fine della giornata riuscivo a decifrare le ricette scritte in lingia locale.</em><br />
<a href="http://www.ilblogdielisabetta.com/wp-content/uploads/2008/09/talasari-farmacia.bmp" rel="lightbox[38]" title="talasari-farmacia"><img class="alignnone size-medium wp-image-83" title="talasari-farmacia" src="http://www.ilblogdielisabetta.com/wp-content/uploads/2008/09/talasari-farmacia.bmp" alt="La Farmacia dell'Ospedale di Talasari" /></a><br />
<em>Nel pomeriggio abbiamo scambiato qualche parola con le bambine e abbiamo fatto qualche foto. A loro piace molto essere fotografate e ci ringraziano ogni volta. Gli ho fatto alcune foto anche dalla terrazza mentre loro stavano mangiando e quando mi hanno vista si sono messe in posa!</em></p>
<p><em>Alcune di loro sono molto timide ma tutte sono contente quando ci vedono e ci fanno festa. Angela sta provando ad insegnargli l&#8217;inglese (e anche qualche parolaccia in italiano!).&#8221;</em>
<div class="fblike_button" style="margin: 10px 0; margin-left: 15px;"><iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.ilblogdielisabetta.com%2Fviaggi%2Fdiario-india-ambulatorio%2F&amp;layout=standard&amp;show_faces=false&amp;width=450&amp;action=like&amp;font=verdana&amp;colorscheme=light" scrolling="no" frameborder="0" allowtransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:450px; height:25px"></iframe></div>
<!-- PHP 5.x -->]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ilblogdielisabetta.com/viaggi/diario-india-ambulatorio/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Diario dell&#8217;India &#8211; In viaggio per Talasari</title>
		<link>http://www.ilblogdielisabetta.com/viaggi/diario-india-in-viaggio-per-talasari/</link>
		<comments>http://www.ilblogdielisabetta.com/viaggi/diario-india-in-viaggio-per-talasari/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 29 Sep 2008 20:59:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Elisabetta</dc:creator>
				<category><![CDATA[India]]></category>
		<category><![CDATA[Viaggi]]></category>
		<category><![CDATA[Bombay]]></category>
		<category><![CDATA[Diario dell'India]]></category>
		<category><![CDATA[Diario di viaggio]]></category>
		<category><![CDATA[gujarat]]></category>
		<category><![CDATA[maharashtra]]></category>
		<category><![CDATA[Missione]]></category>
		<category><![CDATA[Nord]]></category>
		<category><![CDATA[Talasari]]></category>
		<category><![CDATA[Viaggio India]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ilblogdielisabetta.com/?p=36</guid>
		<description><![CDATA[Il giorno successivo, la mattina presto, siamo partite per la nostra destinazione: la Missione Canossiana di Talasari (cittadina a Nord di Bombay, nel Maharashtra al confine con il Gujarat).
17 Settembre &#8211; da Bombay a Talasari
&#8220;Abbiamo viaggiato in prima classe: il vagone aveva l&#8217;aria trasandata della nostra metropolitana. &#8230;Quello che abbiamo visto e gli odori che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il giorno successivo, la mattina presto, siamo partite per la nostra destinazione: la <strong><a href="http://www.fondazionecanossiana.org/progetti.htm">Missione Canossiana di Talasari </a></strong>(cittadina a Nord di Bombay, nel Maharashtra al confine con il Gujarat).</p>
<p>17 Settembre &#8211; da Bombay a <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Talasari">Talasari</a></p>
<p><em>&#8220;Abbiamo viaggiato in prima classe: il vagone aveva l&#8217;aria trasandata della nostra metropolitana. &#8230;</em><span id="more-36"></span><em>Quello che abbiamo visto e gli odori che abbiamo sentito sono veramente indescrivibili. Ogni centimetro della terra accanto alle rotaie era occupato da baracche fatte di lamiera e stracci. Gli odori si alternavano: da quello tipico delle spezie a quello delle latrine scoperte. A volte la vista e l&#8217;odore rendevano insopportabile il viaggio! </em></p>
<p><em>Usciti da Bombay il panorama cambiava lasciando il posto ad una <strong>terra verde ed incredibilmente lussureggiante. </strong>Solo vicino alle stazioni e quindi ai villaggi ritornava il fitto intrigo di baracche.</em></p>
<p><em>Al momento di cambiare treno ci siamo trovati avvolti da una folla multicolore: dai più poveri vestiti di stracci alle bambine sedute al bordo della strada ad intrecciare corone di fiori, dai piccoli lustrascarpe agli uomini d&#8217;affari. </em></p>
<p><em>Allontanandoci da Bombay le cose sono migliorate e anche le condizioni di vita sembravano più accettabili. (&#8230;) ho visto grandi pozzi dove le donne andavano a prendere l&#8217;acqua, gli odori nauseanti della città non si sono più sentiti, ovunque, per strada e nei campi, si vedono famiglie di mucche a volte accomagnate da qualche piccolo pastorello scalzo (qui nessun bambino ha le scarpe!).</em></p>
<p><em>E&#8217; proprio un bel posto questa parte dell&#8217;India! Ci sono prati verdissimi con alte palme che sembrano piantate da un giardiniere esperto ad intervalli regolari, poi alberi con la cima piatta e grossi cespugli. Ci sono anche molti banani che forniranno il cibo ad Angela, visto che non mangia altro!</em></p>
<p><em>(&#8230;) La <strong>nostra stanza sta sopra il dormitorio delle bambine</strong>. (&#8230;) Sono ottanta e cercare di ricordare i loro nomi è impossibile. Nel pomeriggio le abbiamo accompagnate alla missione dei Gesuiti di Talasari dove sono i dormitori per i maschietti. Lì c&#8217;è anche la chiesa e tutti abbiamo assistito alla messa: i maschi seduti (in terra) a sinistra e le femmine, noi comprese, sedute (in terra) a destra. Siamo poi tornate insieme (una passeggiata di circa 2 Km) e lungo la strada abbiamo ripassato qualche nome e abbiamo provato a farci insegnare qualche cosa nella loro lingua: unico risultato una grande quantità di risate!&#8221;</em>
<div class="fblike_button" style="margin: 10px 0; margin-left: 15px;"><iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.ilblogdielisabetta.com%2Fviaggi%2Fdiario-india-in-viaggio-per-talasari%2F&amp;layout=standard&amp;show_faces=false&amp;width=450&amp;action=like&amp;font=verdana&amp;colorscheme=light" scrolling="no" frameborder="0" allowtransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:450px; height:25px"></iframe></div>
<!-- PHP 5.x -->]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ilblogdielisabetta.com/viaggi/diario-india-in-viaggio-per-talasari/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Diario dell&#8217;India</title>
		<link>http://www.ilblogdielisabetta.com/viaggi/diario-india/</link>
		<comments>http://www.ilblogdielisabetta.com/viaggi/diario-india/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 24 Sep 2008 11:56:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Elisabetta</dc:creator>
				<category><![CDATA[India]]></category>
		<category><![CDATA[Viaggi]]></category>
		<category><![CDATA[Bombay]]></category>
		<category><![CDATA[Diario dell'India]]></category>
		<category><![CDATA[Diario di viaggio]]></category>
		<category><![CDATA[Viaggio India]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ilblogdielisabetta.com/?p=30</guid>
		<description><![CDATA[Ho scritto un diario del mio viaggio in India. Lo conservo ancora e a volte lo riprendo e lo leggo&#8230; per ricordare e per rivivere quelle esperienze che mi hanno tanto segnato.
Riscrivo qui alcuni brani di quel diario per presentarvi la &#8220;mia&#8221; India.
16 Settembre &#8211; Bombay
&#8220;Siamo in aereo. (&#8230;) Avvicinandoci a Bombay il paesaggio andava [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Ho scritto un diario </strong>del mio viaggio in India. Lo conservo ancora e a volte lo riprendo e lo leggo&#8230; per ricordare e per rivivere quelle esperienze che mi hanno tanto segnato.</p>
<p>Riscrivo qui alcuni brani di quel diario per presentarvi <strong>la &#8220;mia&#8221; India</strong>.</p>
<p>16 Settembre &#8211; Bombay</p>
<p><em>&#8220;Siamo in aereo. (&#8230;) Avvicinandoci a Bombay il paesaggio andava cambiando: &#8230; </em><span id="more-30"></span><em>sempre più verde e rigoglioso.  C&#8217;è tutta una grande pianura sulla quale si alzano piccole creste montuose che sembrano quasi le pieghe di un lenzuolo. Siamo scese a <strong>Bombay </strong>alle 11.30 e subito siamo state investite da un&#8217;aria umida e pregna di odori forti di spezie. E&#8217; un odore che si sente ovunque, per strada, in casa.</em></p>
<p><em>Suor Caterina ci stava aspettando. E&#8217; italiana, sta in India da 45 anni (ne ha 66). Abbiamo preso un taxi fino al convento. E&#8217; impressionante: le strade sono congestionate per la quantità di macchine e risciò; ai bordi delle strade non si vede altro che baracche di laniera che fungono da negozio, casa, ritrovo. Non esistono i bagni e tutti, indifferentemente uomini, donne e bambini, usano i fossi per i loro bisogni. (&#8230;) </em></p>
<p><em>Suor Caterina mi ha dato <strong>un vestito indiano</strong>: casacca lunga e pantaloni: mi sono già ambientata!</em></p>
<p><em>(&#8230;) Al tramonto l&#8217;aria ha assunto uno strano colore rosso-arancio: sembrava di vedere il mondo attraverso un filtro: l&#8217;aria era ferma e pesante ed il colore mi faceva pensare ad una stampa ingiallita per gli anni.&#8221;</em>
<div class="fblike_button" style="margin: 10px 0; margin-left: 15px;"><iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.ilblogdielisabetta.com%2Fviaggi%2Fdiario-india%2F&amp;layout=standard&amp;show_faces=false&amp;width=450&amp;action=like&amp;font=verdana&amp;colorscheme=light" scrolling="no" frameborder="0" allowtransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:450px; height:25px"></iframe></div>
<!-- PHP 5.x -->]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ilblogdielisabetta.com/viaggi/diario-india/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>In partenza per l&#8217;India</title>
		<link>http://www.ilblogdielisabetta.com/viaggi/in-partenza-per-india/</link>
		<comments>http://www.ilblogdielisabetta.com/viaggi/in-partenza-per-india/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 20 Sep 2008 11:23:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Elisabetta</dc:creator>
				<category><![CDATA[India]]></category>
		<category><![CDATA[Viaggi]]></category>
		<category><![CDATA[agenzie di viaggio]]></category>
		<category><![CDATA[Bombay]]></category>
		<category><![CDATA[gruppo india]]></category>
		<category><![CDATA[missioni]]></category>
		<category><![CDATA[Talasari]]></category>
		<category><![CDATA[Viaggio India]]></category>
		<category><![CDATA[Volo India]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ilblogdielisabetta.com/?p=20</guid>
		<description><![CDATA[Sono stata in India diversi anni fa, 20 giorni di viaggio che mi sono rimasti nel cuore, come i volti delle persone che ho incontrato.
Desideravo fare questo viaggio da 15 anni: da quanto un sacerdote mi aveva fatto innamorare dell&#8217;India con la sua passione per i bambini meno fortunati. Era il mio insegnante di religione, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sono stata in <strong><a href="http://india.evolutiontravel.net/cgi-twaypub_e/home.cgi?aid=2A6PSy3E">India </a></strong>diversi anni fa, 20 giorni di viaggio che mi sono rimasti nel cuore, come i volti delle persone che ho incontrato.</p>
<p>Desideravo fare questo viaggio da 15 anni: da quanto un sacerdote mi aveva fatto innamorare dell&#8217;India con la sua passione per i bambini meno fortunati. Era il mio insegnante di religione, io ero in prima media. &#8230; <span id="more-20"></span>Ogni Natale partiva per l&#8217;India con un gruppo di ragazzi più grandi per visitare le missioni, portare il nostro piccolo aiuto e capire le loro necessità perchè potessimo meglio aiutarli.</p>
<p>Io ero sempre la più piccola&#8230; e non potevo partire con loro&#8230; Aspettavo il loro ritorno per ascoltare i racconti e vedere le foto&#8230; e mi dicevo: devo partire anche io! Voglio andare a vedere e voglio sapere cosa posso fare anche io!</p>
<p>Era il 1980 quando nacque il <strong>Gruppo India</strong>, che da allora si è allargato a macchia d&#8217;olio sia fra i suoi sostenitori che nelle zone e missioni aiutate. (Per informazioni vedi il <a href="http://www.gruppoindia.it">sito</a>!)</p>
<p>Solo molti anni dopo, con i soldi dei miei primi stipendi, ho potuto <strong>organizzare il mio viaggio </strong>in quelle missioni indiane che già avevo nel cuore. Con il sostegno e l&#8217;organizzazione fornitemi dalle Suore Canossiane di Roma, mi sono preparata, ho acquistato i biglietti aerei per Bombay, ho fatto la valigia e sono partita.</p>
<p>All&#8217;aeroporto ho conosciuto la mia compagna di viaggio, Angela, che come me voleva vivere questa esperienza memorabile. Insieme abbiamo scoperto <strong>un volto dell&#8217;India che non troverete sui cataloghi delle agenzie di viaggio!</strong> L&#8217;India dei piccoli, dei lebbrosi, dei poveri. Un&#8217;India che ci ha accolte con i canti e i fiocchi colorati delle bambine della missione di Talasari, con i sorrisi dei malati del dispensario, con gli abbracci dei neonati che le mamme ci porgevano per una coccola e un segno di affetto!</p>
<p>Un viaggio che vi racconterò nei prossimi giorni.</p>
<p>A presto!
<div class="fblike_button" style="margin: 10px 0; margin-left: 15px;"><iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.ilblogdielisabetta.com%2Fviaggi%2Fin-partenza-per-india%2F&amp;layout=standard&amp;show_faces=false&amp;width=450&amp;action=like&amp;font=verdana&amp;colorscheme=light" scrolling="no" frameborder="0" allowtransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:450px; height:25px"></iframe></div>
<!-- PHP 5.x -->]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ilblogdielisabetta.com/viaggi/in-partenza-per-india/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

