Bryce Canyon: come i castelli di sabbia dei bambini!
Ci avevano avvisati e così la sveglia era puntata, per la prima volta in tutto il viaggio, ad un orario impossibile: le 4.30 di mattina! Circa un ora prima dell’alba per avere il tempo di aprire gli occhi, prepararsi e arrivare fino al punto di osservazione scelto la sera precedente, nel corso della perlustrazione della zona.
Lo spettacolo dell’alba sul Bryce Canyon a detta di tutti è imperdibile, tanto da giustificare il sacrificio dell’alzataccia…
Addormentati e infreddoliti siamo arrivati sul posto in perfetto orario e abbiamo notato che una piccola folla si avviava con noi e prendeva posto: anche i loro amici gli avevano consigliato lo stesso!
Macchina fotografica e telecamera pronte all’uso…
Credo proprio che dovrò sposarmi di nuovo e fare un nuovo Viaggio di Nozze!
Il sorgere del sole, con l’attesa meraviglia del risveglio del Canyon, ci è stato rubato da una coperta sottile ma insistente di nuvole bianche e grigie…
Il sole velato non ha svegliato i pinnacoli rossi come speravamo.
Certo, Bryce Canyon è talmente bello da averci affascinato anche se rimasto nell’ombra. Quasi non posso pensare come sarebbe stato al suo massimo splendore!
I pinnacoli somigliano incredibilmente a quelli che i bambini si divertono a fare sulla spiaggia, prendendo una manciata di sabbia bagnata e lasciandola gocciolare dalle dita. Una foresta di pinnacoli di colore rosso, imponenti, si stende in un anfiteatro naturale a perdita d’occhio. Non le mani di bimbo li hanno disposti. Un secolare gioco di acqua e ghiaccio ha scavato la roccia, modellandola come uno scultore non avrebbe saputo.
Insieme al Gran Canyon è tappa irrinunciabile di un viaggio neglio Stati Uniti dell’Ovest: imperdibile!
… magari prenotate per tempo un raggio di sole…


