In partenza per l’India
Sono stata in India diversi anni fa, 20 giorni di viaggio che mi sono rimasti nel cuore, come i volti delle persone che ho incontrato.
Desideravo fare questo viaggio da 15 anni: da quanto un sacerdote mi aveva fatto innamorare dell’India con la sua passione per i bambini meno fortunati. Era il mio insegnante di religione, io ero in prima media. … Ogni Natale partiva per l’India con un gruppo di ragazzi più grandi per visitare le missioni, portare il nostro piccolo aiuto e capire le loro necessità perchè potessimo meglio aiutarli.
Io ero sempre la più piccola… e non potevo partire con loro… Aspettavo il loro ritorno per ascoltare i racconti e vedere le foto… e mi dicevo: devo partire anche io! Voglio andare a vedere e voglio sapere cosa posso fare anche io!
Era il 1980 quando nacque il Gruppo India, che da allora si è allargato a macchia d’olio sia fra i suoi sostenitori che nelle zone e missioni aiutate. (Per informazioni vedi il sito!)
Solo molti anni dopo, con i soldi dei miei primi stipendi, ho potuto organizzare il mio viaggio in quelle missioni indiane che già avevo nel cuore. Con il sostegno e l’organizzazione fornitemi dalle Suore Canossiane di Roma, mi sono preparata, ho acquistato i biglietti aerei per Bombay, ho fatto la valigia e sono partita.
All’aeroporto ho conosciuto la mia compagna di viaggio, Angela, che come me voleva vivere questa esperienza memorabile. Insieme abbiamo scoperto un volto dell’India che non troverete sui cataloghi delle agenzie di viaggio! L’India dei piccoli, dei lebbrosi, dei poveri. Un’India che ci ha accolte con i canti e i fiocchi colorati delle bambine della missione di Talasari, con i sorrisi dei malati del dispensario, con gli abbracci dei neonati che le mamme ci porgevano per una coccola e un segno di affetto!
Un viaggio che vi racconterò nei prossimi giorni.
A presto!
