Le sorprese di San Francisco

san francisco le sette sorelle

San Francisco

Sensazione di euforia e libertà! Sono aggrappata alla maniglia di un bus, su predellino, all’esterno del veicolo e sento il vento sul viso e nei capelli mentre attraversiamo la città. La velocità non è alta ma tanto basta. Mi sento come una bambina sulle giostre. E penso ai vecchi film, con le persone che salgono sul mezzo in corsa o saltano giù senza aspettare la fermata. Non pensavo si potesse ancora fare, anche a Londra hanno chiuso le porte degli autobus a due piani immolando la tradizione sull’altare della sicurezza. Ma qui siamo in America.

Siamo su un “cable car“: un bus che si muove attraverso la città agganciato ad un sistema di cavi sotterranei. Un sistema decisamente intelligente, comodo, economico ed ecologico, che fu progettato e realizzato nel 1873 e tutt’ora funziona egregiamente! Un ottimo modo per spostarsi fra le ripide salite e discese della città.

Dopo giorni di viaggio fra le meraviglie naturali del sud ovest, arrivare in una città accogliente come San Francisco è davvero piacevole. Il promotorio su cui sorge il centro è relativamente piccolo e fittamente occupato da grattacieli ed edifici moderni alternati alle storiche dimore ottocentesche. Due colline, le “Twin Peaks” offrono un panorama a 360 gradi della città e della baia.

Ma la cosa più impressionante di tutte, che da sola merita il viaggio, è senza ombra di dubbio il Golden Gate Bridge, che è a buon diritto il simbolo della città.

Golden Gate Bridge

Golden Gate Bridge

E’ lungo 2 chilometri e 700 metri, con 2 soli piloni che reggono l’intera struttura per mezzo di cavi di dimensioni formidabili, il tutto a prova di terremoto (San Francisco, come del resto tutta la California, è zona altamente sismica) e fu costruito fra il 1933 e il 1937.

Ne abbiamo fatto un tratto a piedi, fino al primo pilone… sembra di essere pericolosamente sospesi sul mare!

E poi passeggiata e pranzo a base di clam chowder (una saporita zuppa di pesce servita dentro un panino rotondo svuotato) sul Pier 39, il molo trasformato in centro commerciale turistico, pieno di gente e di leoni marini sdraiati a godersi il sole e la temperatura piacevole dell’aria. E qui, incredibile ma vero, troviamo un ristorante che ci ricorda qualcosa… ma certo: Forrest Gump… e davanti a noi abbiamo “Bubba Gump Shrimp Company Restaurant and Market”… del resto perchè meravigliarsi… siamo in America… realtà e fantasia si incontrano qui!

Buon Viaggio

Lascia un Commento

Devi aver fatto il login per inviare un commento

febbraio: 2012
L M M G V S D
« gen    
 12345
6789101112
13141516171819
20212223242526
272829  
Travel Blogs - BlogCatalog Blog Directory