Uscendo da Monteriggioni…
…e attraversando la breve valle che si stende a nord, si incontra una piccola frazione di abitazioni che nasconde un antico gioiello. Siamo sulla via Francigena, percorsa nei secoli dai pellegrini per raggiungere Roma. … Attraverso un arco si accede ad una piazzetta irregolare, pavimentata di pietra. Di fronte la facciata di una Pieve romanica. La Pieve, costruita fra il 1000 e il 1100 è di pietra, semplice all’esterno e all’interno, quasi austera, buia, come tutte le chiese romaniche, e spoglia. Entrando lo sguardo viene catturato da una splendida pala d’altare attribuita alla Scuola di Duccio di Boninsegna: una splendida Madonna con Bambino circondata dai Santi.
La prima volta che l’ho vista, sono stata catturata dalla bellezza semplice di questa chiesa! Tanto mi è piaciuta che pochi mesi dopo ci sono rientrata con il vestito da sposa!
Una curiosità: i monaci Benedettini che hanno eretto chiesa e monastero adiacente hanno anche bonificato la zona (la valle, soprattutto nell’inverno, diventava quasi una palude): Tanto che chiesa e monastero sembravano costruiti su di un’isola! Da qui il nome di Abbadia Isola (o anche Badia a Isola).
Per i buongustai: sotto la chiesa (andando a sinistra dopo l’arco di accesso alla piazzetta, c’è un ottimo ristorante: “La Leggenda dei Frati” che propone squisitezze difficilmente raccontabili!
Buona visita!

